martedì 28 aprile 2015
A quelli che soffrono di mal d'amore
Riconoscere l'altro distinto da sè è saggezza, è la base per un vero incontro anche d'amore. Riconoscere l'altro che se ne va è riconoscere la propria individualità ed il proprio valore, non ci si sente abbandonati (come bambini), ma si apre un campo di consapevolezza adulta. Ciò che va via davvero sono i nostri attaccamenti, non l'amore! ma gli attaccamenti sono zavorre della personalità son pezzi di placenta attaccati addosso , "scorie metaboliche dell'amore". Molti soffrono di mal d’amore perchè confondono le "scorie" con il vissuto d'amore. Di conseguenza aprono le porte alla regressione abbandonica infantile con l'inevitabile corteo di lagne, colpe ed accuse.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
PosVivi ed ama, non pensare.. in evidenza
Vivi ed ama, non pensare..
"Pensare" non è "aver pensieri nella testa"...pensare davvero è un lusso di pochi. La maggior parte delle persone sono d...
-
L'eros, l'energia primordiale è la fiamma vera che alimenta l'amore...... Se l'altro è perfetto ma il suo odore è respinge...
-
Sento la tua presenza …. A volte muta, carezzevole, dolcemente in punta di piedi sin dal primo momento, quando cercando un tuo sguardo s...
-
La persona giusta non va confusa con la persona ideale o col grande amore o con residui di queste convinzioni! Non è una categoria assoluta ...
Nessun commento:
Posta un commento