martedì 28 febbraio 2017
Libertà e vuoto interiore......
Per ampliare il proprio spazio di libertà è necessario fare vuoto dentro di sè. La struttura di ogni sistema vivente deve essere leggera, flessibile e adattiva necessarie per consentire di mantenere le condizioni ottimali e sane del funzionamento dell'energia vitale e poter scambiare energia-materia con l'ambiente. Pesante è tutto ciò che da mentale tende ad imporsi modificando marcatamente il flusso naturale dell'energia. I precetti, i divieti , la morale, gli insegnamenti che spesso non si accordano con le leggi naturali di funzionamento del processo vitale tendono ad irrigidire il sistema vivente-uomo, ad appesantirlo bloccando la percezione ed il contatto. La libertà è mantenere i parametri ecologici di esistenza di un sistema. Se ad esempio, per assurdo, ti viene insegnato che controllare il respiro è importante per mantenere il self control e quindi un valore ritenuto precettizio, ti può accadere che il sistema vada in dissipazione energetica e può quindi depauperarsi ed ammalarsi. Sarai così un ottimo ma infelice cittadino ben controllato che troverà difficoltà a vivere le emozioni e la capacità di abbandonarsi alla gioia di vivere.
lunedì 27 febbraio 2017
La sensibilità....
Le cartomanti, gli oroscopari, i lettori di mano iniziano spesso dicendo al cliente : lei è una persona molto sensibile. Anche le aspiranti veline o miss tendono a sottolineare di essere "donne sensibili" ( forse per annacquare l'immagine di banalità e di strumentalizzazione di cui sono oggetto).
Essere sensibili non vuol dire essere pronti a soffrire, o sentirsi vittime, o commuoversi, fare i sofferenti in amore o rispondere immediatatamente ai bisogni, spesso tiranneggianti, di qualcuno, o farsi travolgere dalle lamentele pattumiera di chi impietoso scambia l'essere ascoltati con il riempimento del sacchetto dei rifiuti. Nella sensibilità vera ci sono i confini del nostro sè psicocorporeo, differenziato e separato dai confini con l'altro. Sensibilità è soprattutto essere empatici, flessibili e umili. Essere rispettosi "dell'altro e di se stessi"; avvertire la presenza dell'altro col suo bagaglio di sofferenza ma anche di gioie, (chissa perchè si è più propensi a prendersi i dolori che le gioie degli altri) senza farci sommergere e senza cadere nel giudizio. Essere presenti quindi è quella sensibilità che ci consente di essere con l'altro senza farci travolgere o identificarci; senza farsi manipolare dai suoi egoismi, ed è l'unica condizione per poter essere veramente e sinceramente d'aiuto.
sabato 25 febbraio 2017
L'amore non può essere uno stato solipsistico....
Ci si ama in due, se dentro te coltivi una fantasia, un'illusione su un altro che non c'è non chiamarlo amore, fai un torto a te stesso. L'amore è un campo di energia straordinario che si alimenta di presenza , di essere ed esserci. Se l'altro non c'è, è andato via o è cambiato, rispettalo!, non giudicare, non sentirti onnipotente pensando che il tuo amore sia salvifico, non dare colpe: servirebbe solo a distrarti da te stesso, da te che hai bisogno di ri-conoscerti e cambiare. Se rincorri ancora chi non c'è più, chi è andato via, sappi che stai vivendo nel passato, l'amore non vive di passato ma si nutre di meraviglioso presente in un continuum psico-corporeo-energetico vitale.
martedì 14 febbraio 2017
Ancora sull'amore e la nevrosi....
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Spesso chiamiamo amore un incontro di nevrosi, piuttosto che un incontro di anime. Aspettative, richieste, bisogni dell’uno e dell’altro finiscono per sostituirsi all'emozione d'amore . Spesso, in un rapporto d’amore, chiediamo all'altro di colmare il nostro vuoto o di soddisfare i nostri bisogni frustrati e riusciamo in maniera perversa ad essere credibili, ingannando noi stessi e l’altro con maschere e corazze che ci chiudono in monologhi o dialoghi interni. In amore, spesso, ognuno se la canta e se la suona da solo, alla fine poi,diamo sempre la colpa a lui o lei. Insomma, domina incontrastata l'inconsapevolezza: al primo incontro con la persona da cui siamo attratti scattano inconsapevolmente le proiezioni ed i bisogni di ognuno sull'altro. E' così che si ripete un vecchio copione.
In realtà cosa cerchiamo attraverso l’amore?
L’amore dovrebbe dovrebbe essere un incontro, piuttosto che una richiesta, dovrebbe poter nascere dalla gioia, piuttosto che dalla frustrazione. Essere in contatto con se stessi non con l'immagine di sè: il corpo è pronto per amare , per accogliere, se ami, non è ambivalente , non fa voto di scambio.
Spesso chiamiamo amore un incontro di nevrosi, piuttosto che un incontro di anime. Aspettative, richieste, bisogni dell’uno e dell’altro finiscono per sostituirsi all'emozione d'amore . Spesso, in un rapporto d’amore, chiediamo all'altro di colmare il nostro vuoto o di soddisfare i nostri bisogni frustrati e riusciamo in maniera perversa ad essere credibili, ingannando noi stessi e l’altro con maschere e corazze che ci chiudono in monologhi o dialoghi interni. In amore, spesso, ognuno se la canta e se la suona da solo, alla fine poi,diamo sempre la colpa a lui o lei. Insomma, domina incontrastata l'inconsapevolezza: al primo incontro con la persona da cui siamo attratti scattano inconsapevolmente le proiezioni ed i bisogni di ognuno sull'altro. E' così che si ripete un vecchio copione.
In realtà cosa cerchiamo attraverso l’amore?
L’amore dovrebbe dovrebbe essere un incontro, piuttosto che una richiesta, dovrebbe poter nascere dalla gioia, piuttosto che dalla frustrazione. Essere in contatto con se stessi non con l'immagine di sè: il corpo è pronto per amare , per accogliere, se ami, non è ambivalente , non fa voto di scambio.
Diciamo qualcosa sulle bugie... cosa c'è dietro la bugia?
Molti su FB si lamentano delle bugie nel rapporto di coppia e si crucciano come bambini per averle subite. Dico a costoro, c'è bisogno di una bugia per capire la fine di un rapporto? e chi ci dice che una bugia sia la fine di un rapporto? Ho visto persone che non si dicevano bugie ma non per questo erano felici e innamorate. Vediamo cos'è questa bugia che si teme così tanto. Cosa c'è dietro la bugia?
Diciamo intanto che la bugia nasce nel rapporto primario familiare tra adulti e bambini, genitori e figli. Il presupposto è che i bambini debbano essere trasparenti, nascondere nulla e che gli adulti debbano sapere tutto di loro. Certo il vantaggio è quello che i genitori assumono un pieno controllo sulla vita dei loro bambini e poter intervenire o interferire nei loro comportamenti, lo scopo sarebbe cmq "educativo". Poi da adolescenti si chiede loro di essere trasparenti a scopo sempre educativo, perchè gli adulti genitori sappiano tutto per poterli controllare ed intervenire-interferire nei loro comportamenti. Molte mamme e papà hanno poi la pretesa di diventare amici dei loro figli e quindi "dobbiamo confidarci tutto, dirci tutto e niente bugie", ancora una volta si chiede l'ennesima trasparenza esistenziale. Poi arriva la fidanzatina pilotata nel sistema familiare che propone l'ennesimo: "amore dobbiamo dirci tutto , voglio sapere tutto di te anche del tuo passato "niente bugie". Poi si arriva al matrimonio , ancora trasparenza , dobbiamo dirci tutto, voglio sapere tutto del tuo passato! Ahimè sono gelosa di quella donna che hai amato prima di me, come ti sei permesso? mi dici solo bugie! E così , bambini a vita!
L'adulto non ha il problema della bugia, la persona adulta è responsabile e qualsiasi cosa faccia è sotto sua responsabilità.La persona adulta sa che ogni uomo ed ogni donna ha il diritto di avere un suo angolo segreto inviolabile ed intoccabile, anche nei grandi amori. L'adulto sa che il lato ombra delle persone ci mantiene innamorati e suscita emozioni profonde perchè collegate alle profondità dell'anima. Perdersi il mistero del fascino e dello sconosciuto che alberga in noi vuol dire disabituarsi all'amore ed al rispetto per l'altro. Amare è non chiamare più bugia quello che nell'altro va rispettato come lato profondo e misterioso della sua personalità, quel luogo dell'eros che mantiene viva la relazione e l'eros sfidando il tempo. La trasparenza è noia, le donne hanno molto da insegnare agli uomini sull'archetipo della luna, sul fascino femminile delle atmosfere notturne dove luce e trasparenza disturbano e rendono banale ed infantile l'emozione dell'amore e l'eros dell'anima.
domenica 12 febbraio 2017
La vera intelligenza è armonia, equilibrio emozionale ed intellettivo, è sentire non capire. L'intelligenza della vita è emozionale non mentale.
In una ormai superata visione dell'esistenza la mente veniva concepita come struttura apicale al vertice di una piramide alla cui base si trovavano funzioni inferiori quali l'emozione ed il sentimento.
Da una visione della personalità umana in cui la mente occupava l'apice, il vertice di una struttura segmentata, siamo passati oggi ad una visione piramidale rovesciata. La mente non ha più questo primato, non solo, ma "mente oggi non s'identifica più con intelligenza". Non è, purtroppo, questa la sede, né lo spazio adatto per illustrare compiutamente questo passaggio importante per la conoscenza e la salute umana . Oggi stupido è chi non è dotato di intelligenza emozionale: lo sono molti intellettuali bravissimi a concettualizzare ma incapaci a vivere le relazioni, la sessualità, la propria autonomia, la capacità di affrontare la vita con immediatezza e spontaneità senza perdersi nella logica astratta, chi manca d'intuito (che non è funzione mentale) alla soluzione di problemi esistenziali, la capacità pratica nel vivere quotidiano. L'arte non nasce dalla intelligenza del dubbio, non nasce dai concetti mentali, non nasce dall'intelligenza cognitiva. Ancora, la parola, il linguaggio letterario è poesia solo quando è filtrato dall'intelligenza emozionale. La musica, l'arte, "la creatività”, le grandi espressioni dell'umanità nascono da un'intelligenza profonda emozionale, analogica e spesso illogica. Le buone relazioni d’amore non passano per concetti, parole ed intelligenza mentale ma per altre vie ed altre intelligenze. C'è ancora oggi chi crede che emozione equivalga ad instabilità malata, a malessere nevrotico , mentre, logica equivale a stabilità e personalità: niente di più falso e banale. Il malessere è il frutto della disarmonia interiore spesso causata dalle interferenze edinferenze della mente sui processi naturali. La capacità d’amare è nemica di chiacchiere, ragionamenti concetti, parole e culturismi vari. Ecco perché viviamo nell'incapacità a vivere e d’amare, nella violenza, nell'impotenza e continuiamo a confondere la razionalità con la ragionevolezza.
mercoledì 8 febbraio 2017
L'eros.......
L'eros immaturo in un uomo assume due inevitabili direzioni: l'amore pretenzioso dell'uomo figlio e l'amore protettivo dell'uomo paterno. In entrambi casi la scintilla erotica non può mai accendersi. Alla fine inevitabile della relazione l'uomo padre ha la presunzione, da deluso, di aver amato una donna irriconoscente. L'uomo figlio, invece, di aver avuto una donna che non l'ha mai capito. L'uomo erotico feconda il rapporto d'amore nell'anima e vive d'intensità emozionale-relazionale dinamica, creativa, evolutiva. L'amore maturo, non è simbiotico , favorisce la realizzazione delle due personalità nell'essere..insieme.
Pensierino d'amore
L'amore autentico, nato dall'eros dell'anima, infrange tutte le regole dell'omertà esistenziale. Sfida pregiudizi e luoghi comuni, sistemi di vita ammuffiti e l'appiattimento dell'energia vitale, non è per tutti. L'amore non vive nell'acqua stagnante ma nel fiume della vita che scorre verso il grande oceano cosmico. Per questo l'amore è solo per coraggiosi.
sabato 4 febbraio 2017
Il cammino del guerriero
Il "cammino" non è mai un cammino razionale o fatto di obiettivi ragionati. Il cammino è una forza potente che spinge ed apre il tuo sentiero, soprattutto quando la tua mente, intrisa dalle voci genitoriali e dal buonsenso comune si oppone , ti manda in conflitto, ti fa soffrire e blocca il tuo percorso scelto dall'anima. Spesso chiamiamo libertà l'abbandono del proprio cammino: ma è solo un'illusione della mente. Il tuo cammino è nato nell'anima dell'universo se lo riconosci. Se ti unisci al tuo cammino scoprirai ,come dice Coelho, che tutto l'universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.
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