mercoledì 19 ottobre 2016

Il sintomo è un segnale di vitalità di un organismo....


Gli stati ansiosi, le crisi, i momenti di disagio e sofferenza esistenziale sono sintomi di vitalità di un organismo in evoluzione ed energeticamente in movimento dinamico. Pertanto gli stati ansiosi o di disagio non vanno "superati brillantemente" come fossero prove d'esame ma sono segnali chiari di cambiamento in cui è importante integrare la parte di se che resiste e che ha paura di cambiare. Anche l'uso del farmaco nella nostra cultura mira a far superare velocemente e brillantemente il malessere ma inevitabilmente accade che esso poi sopprima il sintomo distruggendone il significato e la carica rivoluzionaria di cui è portatore. Le esperienze si fanno per l'intero arco dell'esistenza: l'età adolescenziale è solo il luogo delle prime esperienze ma molti ne sono ancora patologicamente ancorati. In amore ci vogliono anni di vere esperienze per diventare adulti emozionalmente e non rimanere figli a vita. Chi pensa di fare esperienze asettiche o guidate o ripetitive del passato mettendosi al sicuro dietro dogmi (sia ideologici che mistici), o , ancora, scelte "per sempre", corre il rischio di fare i conti con la vita reale in modo drammatico: basta un terremoto per far crollare certezze e valori mal risposti su cui ci si è supinamente addormentati. 

martedì 18 ottobre 2016

Vivi ed ama, non pensare..


"Pensare" non è "aver pensieri nella testa"...pensare davvero è un lusso di pochi.
La maggior parte delle persone sono dominate e schiavizzate dai propri pensieri per cui non sono in grado di pensare, perdono di vista la realtà e spesso fanno solo del male a se stessi scambiando per saggezza ossessioni e paranoie. Il pensiero vero creativo nasce dal felice incontro con l'intelligenza emozionale che colora di energia ed eros il pensiero astratto e lo rende vivo, aperto, capace di "comprendere", di amare. Nel comprendere c'è l'altro ed il reale, nel capire c'è solo la propria testa. Comprendere e sentire aprono le vie del cuore e della felicità, il capire produce spesso il mal di testa. 

giovedì 13 ottobre 2016

Vibrare all'unisono..

Ciascuno di noi ha una sua colonna sonora iscritta dentro. Le armonie e la struttura della musica lo confermano. Le affinità elettive non sono mentali hanno presupposti molto più profondi . Quando vibra una corda profonda l'energia va in risonanza ed incontra il suo complementare. 

mercoledì 5 ottobre 2016

Dettagli


E' impossibile far morire quei dettagli che ti porti dentro, che si sono incuneati nel tuo essere più profondo e che hanno fatto di te un essere amorevole, che ti fanno dire un grazie senza tempo a quella donna, che anche per un attimo, ha fatto breccia nella tua esistenza. Un infinitesimo piccolo dettaglio che non ti lascia tregua. Anche questo è amore. 

domenica 2 ottobre 2016

volere in amore

Il volere in amore è volare: non puoi fermare un aereo in volo, né fermare la nave in mezzo all'oceano, ma puoi assecondare e rendere fluido il movimento, confluire con le forze della natura, piegarsi al vento , resistere alle tempeste e alle onde anomale e.... anche quando sarai nel porto sapere che la tua nave non è stata costruita per rimanere alla fonda ma per viaggiare, esplorare, conoscere, per incontrare il cambiamento di clima e stagioni, la paura di morire, l'avventura del vivere, la paura, il rischio e l'impatto dirompente e a sorpresa con la felicità.

venerdì 30 settembre 2016

L'aggressività non s'identifica con la violenza

L'aggressività non s'identifica con la violenza. "Aggressivo non è uguale a Cattivo".
L'aggressività, come il colesterolo, è di due tipi; la buona aggressività e quella cattiva. Aggressività, in senso buono, significa nella sua radice originaria "ad-gredior", andare verso , decidere, proporsi, agire autonomamente per raggiungere le proprie mete nel rispetto degli altri, accettare il confronto, mettersi in gioco. Senza aggressività naturale sana, dunque, non può esserci autoaffermazione nè autostima.
L'aggressività cattiva, invece, è più vicina alla violenza, rende reattivi, fa reagire a tutte le situazioni esterne, in maniera indiscriminata, come se queste costituissero una minaccia reale alla propria integrità e spesso alla propria immagine. Manca presenza e attenzione ai fatti concreti e alle parole, non si ascolta realmente l'interlocutore ma solo la propria paranoia interna. Si aggredisce, anche in via preventiva, per difendersi, pensando sempre di essere attaccati. Gran parte dei blocchi posti all'aggressività dei bambini producono seri problemi di autoaffermazione e di autostima. Molta cattiva educazione familiare equipara "aggressivo con cattivo". Il fine dell'aggressività non è la violenza gratuita ma semplicemente quello di rendere possibile il soddisfacimento di un bisogno vitale esistenziale. 

domenica 25 settembre 2016

Pensierini poetici autunnali...


Autunno è.......
magia della natura
atmosfere e colori delicati e vivi
accogliere le sfumature
è incubare il sogno e la speranza
è preparare il cambiamento
è riflessione ed emozione sul senso dell'esistenza
è odore di campagna e vini
è un paesaggio dal respiro profondo interiore
è l'anima che si raccoglie e vibra
è pausa..... silenzio .........energia dolce e sottile .

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Vivi ed ama, non pensare..

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